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01022010
post pubblicato in Pop Culture, il 1 febbraio 2010
Volevo scrivere un post decente e invece le uniche cose che ho da dire sono che oggi è una data palindroma (che comunque capita di rado) e che sto ascoltando in loop da ieri la nuova canzone di Mina + Manuel Agnelli.
Il testo non vale un granché ma la musica mi straccia l'anima.
Lo so, mi straccio facilmente.




Da leggersi in chiave totalmente ironica, nel momento storico in cui penso che niente ha senso e niente è facile.

Davvero splendidi io e te.

Prossima data palindroma: 11.02.2011

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permalink | inviato da Alabama! il 1/2/2010 alle 14:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Infatti
post pubblicato in Pop Culture, il 25 gennaio 2010

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permalink | inviato da Alabama! il 25/1/2010 alle 19:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
I primi fuochi
post pubblicato in Diario, il 7 gennaio 2010
Eccomi eccomi.
Volevo postare 3000 cose e non so mai cosa scegliere, se gli strazi esistenziali, le info di pubblica utilità, le megacazzate, i massimi sistemi, le foto, boh!

Allora, andiamo con ordine.

- strazi -
Gli strazi esistenziali BASTA. Eddai su. Il nuovo anno mi vede come sempre carica a pallettoni, gli oroscopi sono quasi-clementi-non-così-rivoltanti, si spera che il vento faccia il suo giro e torni favorevole. Già la prima settimana dell'anno è stata pregna di fatti, eventi, persone, devo solo reiterarla altre 51 volte e il gioco è fatto (magari tranne la parte in cui stavo per morire di dolori mestruali nei cessi del Vittoriano, ma questa è un'altra storia). Inoltre il 18 parto per un viaggetto e torno il 1 febbraio, quindi praticamente gennaio è FINITO! La cosa mi allarma un tantino, ma per ora faccio la vaga.
(sul viaggetto vi informerò a breve) (forse).

- megacazzate -
Voglio fare una playlist con SOLO canzoni che contengano la parola ALABAMA nel titolo. E' ora che il mio ego abbia lo spazio che merita (ah! eccome se lo merita!) qualcuno mi aiuta? Per ora ne ho quattro: l'imprescindibile Sweet Home Alabama, e vabbè, scontata; l'ottima Alabama Song nella versione dei Doors (in origine una poesia di Brecht, mica cazzi, poi musicata da più gente, tra cui anche Bowie, mi pare di aver letto); poi Alabama di Neil Young; infine I'm Alabama Bound, un pezzo blues (? uhm) di Louis Jordan. Un pubblico grazie a chi me le ha fornite.
Se me ne mandate altre, che necessariamente devono essere belle, che ci farò? Boh, me le ascolterò tutte in fila pensando aaahh che nick fikissimo mi sono trovata.
(ok, in quanto a megacazzate direi che può bastare)
(prima o poi ci dovrò andare in questa cazzo di Alabama, comunque)

- massimi sistemi -
Al momento non ne ho. Solo minimi, tipo fare la spesa, guardare serial a manetta, giocare a Risiko, bere vino, farmi la doccia, cose così. 

- foto -
n.p.

- pubblica utilità -
La grandiosa Scansy ^^ mi ha mandato il link del video qui sotto come regalo befanesco.
A rota completamente. Non so se è la canzone di questo gruppo danese che ignoravo (ebbè), ispiratissimo dai Depeche Mode che in gioventù erano il mio cavallo di battaglia, non so se è il video animato trucidissimo, se il fatto che i personaggi sono i protagonisti dei Soprano (uno dei serial di cui sopra, ho preso online tutte le sei stagioni in cofanetto a un prezzo stracciato), non so se è il titolo ge-nia-le (by Tony Soprano, anyway), fatto sta che l'ho visto almeno dieci volte tra ieri e oggi. A rotella.
Eccovelo.




Tony, Tony Soprano glor på mig
Jeg glor, jeg glor på noget i mit glas
(you know what I mean)


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permalink | inviato da Alabama! il 7/1/2010 alle 23:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Viene dall'Estonia
post pubblicato in Pop Culture, il 11 dicembre 2009



via

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permalink | inviato da Alabama! il 11/12/2009 alle 0:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Libera nos a malo
post pubblicato in Pop Culture, il 29 settembre 2009
Niente, lo so, ho un sonno della Madonna ma volevo dire questo.

Nell'ultima decina di giorni sono stata liquidata da due maschi diversi (roba da guinness, manco Ross di Friends), ho avuto un lavoro di traduzione da Mondadori e dopo mezza giornata hanno annullato tutto a causa del fallimento della casa editrice giapponese coinvolta (anzi, hanno detto proprio "bancarotta"), a Urbino doveva esserci Pennac come ospite d'onore ma ha dato forfait il giorno prima a causa del fratello morente, torno e sul nuovo fumetto da me tradotto hanno scritto il nome di un'altra.

Ora, io mi considero persona estremamente razionale. Estremamente.
Sei lì che non perdi MAI il tuo candido ottimismo, ci mancherebbe altro, ma diciamo che viene facile pensare che forse hai tipo Saturno contro, un trigono spaiato, la seconda casa che collide con Urano. E Urano si sa non le manda a dire.
Inoltre vivo con un napoletano, che quando fa la formazione del fantacalcio obbliga me e LaCoinq a fare un inverosimile balletto scaramantico sinistramente simile a quello di Thriller e se uno si azzarda a fiatare non si parla d'altro che di "uocch 'n cuoll" altrimenti detto, nella lingua di Dante, malocchio.

Ora (e due) lungi da me credere a tali medievali fantasticherie, io figlia della coerenza e dell'illuminismo non mi piegherò a valutare, né tanto meno prendere in considerazione sciocche dozzinali frivolezze da parrucchiera. In fondo mi sono fatta ore di macchina senza bucare, ad esempio, né i freni si sono rotti, né il navigatore ha dato di matto, né niente. Cioè, sono viva no? Bene.

Però poi l'ultimo giorno a Urbino avevo da fare la turista, finiti i seminari e le tavole rotonde volevo andare in giro e allora vabè, mentre ero al telefono con Annalicchia illustrandole la mia recente carriera come controfigura di Paperoga, ho pensato e le ho detto "sai che faccio adesso? Vado al museo a vedermi La Flagellazione di Piero della Francesca, ecco sì, dovrò esorcizzare in qualche modo sta sfiga del cazzo, no?? Eddai!" Una cosa chiamata La Flagellazione mi sembrava adatta al momento storico che sto vivendo.

Vado a fare il biglietto e l'omino mi fa (coro di angeli) "no, oggi è gratis. È la settimana della cultura, musei gratis".

Fatto, esorcismo riuscito.
Ci voleva poco, Diosanto.

(togliete che la storia del refuso è successa dopo, probabilmente sono strascichi, e togliete anche che da completa ignorante in fatto di arte rinascimentale mi aspettavo uno splatterone 5 metri per 5 con fiumi di sangue e vorticare di angeli disperati e mi sono trovata davanti un A3 in cui tre figure non identificate in primo piano parlano probabilmente delle estrazioni del lotto, mentre sullo sfondo Gesù Cristo patisce le frustate - che non si vedono - con l'aria di uno che sta pensando alla prossima collezione autunno-inverno di Prada)


Amen.

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permalink | inviato da Alabama! il 29/9/2009 alle 0:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
Di sonno e d'altro (e il naufragar m'è amaro in questo mare)
post pubblicato in Diario, il 5 agosto 2009
Il sonno mi sta mutilando. Ho i neuroni mutilati.
Perché svegliarsi alle 8 come una molla quando sei andata a letto alle 2? Cioè, non ho da timbrare il cartellino, na cosa bona sto lavoro ce l'avrà o no? E niente, ora sbavo e collasso e ho gli occhi pesanti come due samsonite ma non riesco comunque a dormire e devo finire di tradurre sta roba entro giovedì che poi parto. Ah, sì, poi vi dico. Comunque sto traducendo in larga parte fumetti che parlano di MORTE, nelle varianti omicidio, suicidio, coma, stragi, esplosioni, epidemie, ecc. e la cosa non è che proprio metta di buon umore. Per fortuna che sono una nota professionista e non mi faccio tangere da tali sciocche faccende AH! ...

Dicevamo del partire.
Intanto sto via il weekend, poi torno. Poi riparto per i monti data l'annuale riunione ferragostana con la Famigghia™ che guai a zomparne una, pena l'esclusione dall'albo d'oro (e non sia mai!!!). Poi devo ancora mettere in piedi una settimana al mare e credo che passerò i prossimi due giorni a smanettare online. Dunque, le mete più user-friendly sarebbero, dopo le pur valide Fregene e Ostia, Terracina e Sperlonga (per quanto, quest'ultima che io sappia è carissima signoramia), ma ci siamo infognate con la Sicilia e fino a 12 ore fa le Egadi sembravano date per certe. Poi abbiamo scoperto che Favignana è l'Ibiza de' noantri e ci si è smosciato tutto. Ma le Eolie? Uno a Stromboli prima di morire ci dovrà andare, o no?
In ogni caso il mio sogno nel cassetto rimane uno e uno solo: USTICA.
Ma volete mettere??? Dove sei stata in vacanza? A USTICA! E giù tutti a grattarsi. Beh, sapete che c'è? Sticazzi. Mare mozzafiato, 1300 abitanti, in mezzo al niente, totalmente alla deriva, zero discoteche, zero locali, zero tutto, solo palate di frittura di pesce e capanne diroccate. Cioè, per come la vedo io è la descrizione del Paradiso. Poi, in ogni caso, sarò pronta per una ospitata da Giacobbo o Ruggeri.
Manterrò il punto su Ustica fino alla morte (ehm) ma voi che siete saggi e sicuramente giramondani, non avete qualche dritta su tali remoti arcipelaghi? Budget molto low (molto), unico interesse mare e sole (e anelli di calamaro). Any tips hugely welcome.

Grazie a quel cesso di Paola Maugeri che ne parlava su Virgin Radio ho deciso di riascoltare Californication, noto album dei Red Hot risalente a porci 10 anni fa. Io lo comprai porci 10 anni fa, anche se non sono mai stata una grande fan dei suddetti. Non lo sento probabilmente da allora, anche perché i singoli in radio ce li hanno fatti ascoltare fino al distaccamento delle trombe di eustachio (e pure di falloppio và), ma all'epoca lo consumai a furia di farlo girare e tuttora mi saltano in mente svariate madeleine proustiane. Eh.
Chi non si ricorda ad esempio l'esilarante I know I know for sure / ghen ghen gon gon ghen ghen gon gon ghen ghen di Around the world? (brano di apertura)
O lo stupefacente giro di basso di Parallel Universe (secondo brano nonché quasi mio preferito)? Consiglio ai numerosi bassisti che mi leggono di impararlo come si deve, e le donne cadranno tramortite come le mosche col ddt, fidateve.
Scar Tissue rimane la mia preferita, anche grazie al video on the road (bellissimo) in cui Frusciante suona col dito infilato in quel tubo di metallo, aggeggio che avrà di certo un nome, che ho paura mi sfugga al momento. E con cui crea il fantastico effetto UEEENN GUAUUUEEENNN SGUUAAEEENNN che tutti conoscete.
Other Side bellissima, per carità, però ce le ha frantumate. Il video era quello in bianco e nero ispirato all'espressionismo tedesco? Mi sa di sì. Beh, il video era meglio della canzone, alla lunga.
Get on top mi fa schifo.
Californication, title track, è meravigliosa. Sul serio.
Seguono una serie di brani neutri che non mi dicevano granché, in genere ricominciavo il cd dopo Californication. Tranne l'ultima, Road Trippin', bella almeno quanto la title track.

Basta, ho finito.
(lo so, tale analisi non era richiesta, ma l'ho detto che il sonno mi sta mutilando)


Alabama baby
Said hallelujah
Good god girl
I wish I knew ya


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permalink | inviato da Alabama! il 5/8/2009 alle 15:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
E ora speriamo non ci piscino sopra
post pubblicato in Pop Culture, il 1 agosto 2009
Finalmente ho quello che mi serve.
Un TAPPETO che dà un tono alla stanza!
Ho traslocato qui tre anni fa e ancora non avevo un tappeto, come ho vissuto finora? Male, senza dubbio.
Una coppia di amici doveva disfarsi di tale oggetto, che era già stato preda delle mie bave tempo addietro a casa loro, quindi hanno pensato bene di recapitarmelo direttamente a casa.
Così, un tappeto aggratis, non dà un tono alla stanza? (notare l'abbinamento con la libreria)
Vado a farmi un White Russian.




Ah, è arrivato anche questo, per completare l'accozzaglia di strani pupazzi di cui mi circondo.



Un Barbapapà COMUNISTA!


Hasta la vista (siempre)




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permalink | inviato da Alabama! il 1/8/2009 alle 17:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
MUTO
post pubblicato in Pop Culture, il 24 luglio 2009
Quando non ho voglia di scrivere metto dei video, il trucchetto è svelato.
Questo lo conosco da tanto, ma tutti dovrebbero conoscerlo. È un artista ITALIANO.


MUTO a wall-painted animation by BLU from blu on Vimeo.


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permalink | inviato da Alabama! il 24/7/2009 alle 9:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Appunti per una eventuale lista di nozze
post pubblicato in Pop Culture, il 17 luglio 2009
Un buono da 1000 2000 10.000 euro di Feltrinelli
Due biglietti per le Fiji (possib. solo andata)
Un letto a 6 piazze
Un sacco da boxe + guantoni
La tessera della COOP
Un full HD da 50"
Una stampa originale di Hokusai (originale!)
Un set di lenzuola autoinstallanti
Un profiterole da 5 kili, con squaglio di cioccolata a parte
Una fornitura vitalizia di post-it

(no, non mi sposo, è che ogni tanto mi va di scrivere cazzate)

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permalink | inviato da Alabama! il 17/7/2009 alle 11:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
Everything. Everyone. Everywhere. Ends.
post pubblicato in Diario, il 12 luglio 2009
Ieri sono stata al mare e ora sono di nuovo bella e rossa. La schiena mi frigge un pochetto ma non importa. La crema protettiva è stata bandita. Basta.
Tra una chiacchiera e l'altra mi sono limata le unghie (ma quali unghie?) e grazie alla mia foga, mista a incompetenza, credo di aver causato danni irreversibili e perso per sempre l'uso del pollice opponibile. Bello. Un primate la sa più lunga di me.

Oggi è domenica ed era un mese che non passavo una domenica a casa. Di fatto, non so cosa fare, se non buttarmi qua e là a ciondolare. Potrei lavorare, in effetti. I manga sono arrivati, roba succulenta, e penso che quando usciranno, a settembre, farò una bella promo pure qui, che se traducessi per caso qualcosa di entusiasmante gradirei mettervene a parte. Ma come parlo oggi? Vabè.

Ieri sera, abbandonata da tutti e sola come un cane, mi sono sparata in unica soluzione le ultime quattro puntate dell'ultima stagione di Six Feet Under, mi pare di avervi detto che secondo me è il serial più bello mai prodotto in Ammèrega.
Santoddio. Non credo di aver mai pianto tanto davanti alla tv.
Quanti anni ho? Ricordatemelo un attimo, 30 giusto? FIUMI DI LACRIME.
Non ricordo l'anno in cui cominciai a vederlo, lo facevano a mezzanotte su Italia 1, si parla di almeno sei/sette anni fa... Finalmente ho visto la fine, che in tv a quanto pare non andrà ma a sto punto chissene, e rimango dello stesso parere. Santoddio. Tra una lacrima e l'altra ho scaricato in un attimo la canzone finale e solo stanotte l'avrò sentita una decina di volte in loop.

Poi volevo dire un'altra cosa.
Qualche anno fa comprai un quadretto della mia amica Nicoz, che fa la pittrice, illustratrice, fumettista e tutto il resto, precisamente questo quadretto (ripescata l'immagine dal suo vecchio blog):


Lo comprai perché mi piaceva un tale che poi si rivelò un flop assurdo, uno della collezione, ma all'epoca mi piaceva proprio tanto e per almeno due settimane rimasi in una specie di trappola in cui non capivo niente e non sapevo cosa fare. Ero ancora una dilettante, in fatto di psicologia maschile.
Bene, tuttora non ne so nulla, a parte il fatto che uomo + donna = acqua + olio, ma ne so infinitamente di più sulla psicologia femminile, che a mio parere è interamente racchiusa in questo sapiente quadretto della mia amica (ehi, lo so che stai leggendo, dico sul serio, giuro! :)

Tutta la serie infinita di paranoie, seghe mentali, dubbi, drammi, tragedie, analisi e autoanalisi, interpretazione di sms, di parole, di avverbi, aggettivi ed esclamazioni, TUTTO si riduce ad un'unica immancabile ed onnicomprensiva domanda, ovvero: LO DOVREI CHIAMARE? SÌ O NO? La testa di una donna può arrivare a esplodere pensandoci.
Non c'è altro, è tutto qui. La Domanda Fondamentale.
Il quadretto è in mostra sulla mia libreria e ogni volta che mi ci cade l'occhio scuoto la testa rassegnata. La risposta non è 42 (purtroppo), la risposta è nel vento come diceva qualcuno, la risposta non la sa nessuno, nemmeno gli uomini stessi (perché loro non sanno proprio un cazzo di niente).
Cambiano le situazioni, i protagonisti crescono, ma la domanda resta la stessa, nelle varie declinazioni della paranoia.

Le cicale friniscono nel silenzio, è un suono che mi piace tantissimo, mentre medito sull'universo vado a mettermi l'idratante sulla schiena, da sola e senza pollici opponibili sarà un'impresa.


Help, I have done it again
I have been here many times before
Hurt myself again today
And, the worst part is there's no-one else to blame


[Breathe me - SIx Feet Under OST]


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permalink | inviato da Alabama! il 12/7/2009 alle 12:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
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