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Alabama 3.0
post pubblicato in Diario, il 8 giugno 2009
Verso le 8 di sera ho smesso di respirare, poi ho ricevuto una telefonata, poi sono andata a votare, poi continuavo a respirare ogni quarto d'ora e sono andata a prendere la mia amica, e ci siamo ficcate al pub, con me in pieno delirio e lei che mi riportava alla mente quando, 13 anni fa, io compivo 17 anni e il giorno 8 giugno la chiamai, lei si era scordata di farmi gli auguri, le dissi «ehm, oggi è 8...» e mi rispose «eh, e domani è 9».

Non riesco a dire tutto quello che mi passa per la testa, è come la notte prima della maturità, come un addio al nubilato, non lo so, come il giorno prima di una partenza.
Lo so che non cambia niente, non cambia un cazzo, ma io un po' diversa mi ci sento, e non è a dire il vero una brutta sensazione, è come la prima volta che ho scopato e la mattina dopo mi sono guardata allo specchio e non la smettevo di ridere dalla felicità, e lo sapevo che non era cambiato niente, ma io mi sentivo un'altra persona.

E un po' stasera mentre guidavo in preda al panico mi è passata davanti tutta la mia vita, o almeno i momenti salienti, che vabbè, si contano sulle dita di una mano, e mentre non respiravo pensavo non ci posso credere che siamo arrivati a questo punto e adesso che succederà?

So solo che mi aspetta una settimana di fuoco, e vorrei festeggiare ogni sera per almeno un mese, come quando la Roma ha vinto lo scudetto.
Era il 2001, avevo appena compiuto 22 anni.
Adesso sono tutt'altra persona, o almeno mi ci sento, e meno male.



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permalink | inviato da Alabama! il 8/6/2009 alle 0:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
Qualità o morte!
post pubblicato in Diario, il 4 maggio 2009
Basta, torniamo a parlare di cruda realtà dopo i trip ad alto tasso nerd degli ultimi tempi.
C'è che ora sono insoddisfatta e inquieta, c'è che mi sento in un frullatore azionato da un epilettico, c'è che mi annoio negli intermezzi, c'è che mi manca chiunque.
No, rewind.

Il weekend, dopo il rientro dal nordest, è scivolato via nell'ozio, se non fosse per la parentesi di sabato sera in cui, poi ancora dicono che i blog non servono a niente, Alabama met Singloids (part of) und ricevette un disegno very original (thanks ;) und fece un sacco di chiacchiere sceme und sceme risate.
Und a motorbike, che ci sta sempre bene.

Ieri serata Boris collettiva davanti alla pasta col ragù elargita da mammeta (solo per te la mia canzone, ricordi?) effffinalmente sono riuscita a vedere sto minkia di Boris, tutti ne parlano tutti lo vogliono efffinalmente altre risate sceme (parecchie) e qualche nuovo modello di vita da seguire, nonché inno imperituro (vedi titolo post).

Stasera torna ilCoinquo dalla Germania (è andato a trovare la coniuge) e io beh ecco veramente avevo detto che avrei pulito la cucina lo so lo so l'ho detto e devo assolutamente farlo porcatroia, mi sento come quando la mamma ti dice di fare una cosa e tu rispondi sì certo che la faccio ehi per chi mi hai presa e invece ti riduci all'ultimo secondo e pensi ecco avevo detto che l'avrei fatta ma quanto non mi vaaaaaaaaaaaaaa. La pila di piatti dopo la serata di ieri è aumentata pericolosamente e con il ragù vecchio di un giorno è difficile scendere a compromessi. Lavare per terra invece mi esaurisce proprio. Dovrò andare in analisi appena finito.
Stasera, per giunta, devo recuperare il suddetto Coinquo a Fiumicino (pureee!!! Cenerentola impallidisci!!) che il poveretto arriva a mezzanotte e non ci sono più treni. Un'ora di macchina, e Fiumicino non voglio più vederlo manco in cartolina.

Ora appena finito mi accingo ad andare a correre, che c'è il sole effinalmente, e se non scarico un po' di irrequietezza finiranno col ricoverarmi.

Poi devo ricominciare a mandare mail e sondare vari terreni, ma quanto mi sono rotta il cazzo di sondare terreni?
- che fai di lavoro?
- sondo terreni.
Dai su. Poi dice sei irrequieta.

Tornando mi sa che tento di ricordarmi di comprare delle cartine, sì, delle cartine lunghe, così magari riesco a fare la gggiovane e girarmene una con quel tocco che ho di là nella scatola magica e acceleriamo la fase di uscita dall'irrequietezza e magari la mente mi si annebbia e non penso più a niente. Boh. Sti miti della gggioventù sono duri a morire.

Il frullatore continua, che ho ospiti in arrivo nel fine settimana (forZe) e ora però non riesco a fermare il tremito della gamba e forse davvero è giunto il momento di uscire, scusate il delirium sine senso alcuno, sarà che i Death in Vegas non aiutano nemmeno loro a ritrovare la calma.



(Alabama playing Joey Ramone feat. accappatoio and casaling background)


Back down
And touch
The door is shut
In the end
You're just too close
There's no-one here
There's no-one there
I still can't tell
Your hands around my throat


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permalink | inviato da Alabama! il 4/5/2009 alle 11:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
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