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Sendai Banzai - La fibra ottica
post pubblicato in Shitcom, il 24 ottobre 2007
Il giorno in cui presi possesso della mia nuova abitazione nipponica, ormai due mesi fa, ancora prima di entrare in casa domandai: quando mi potrò connettere a internet? con gli occhi luccicanti e speranzosi, ben conoscendo la mia proverbiale dipendenza.

Per inciso, abito in una specie di residence, dove un ufficio zeppo di impiegati al pianoterra risolve ogni capriccio dei condomini, tutti presumibilmente stranieri.
Mi zompa una lampadina? Scendo piagnucolando e il giorno dopo ho più luce di Versailles.
Ho i bacarozzi in casa? (esatto, è successo, per carità sto cercando di rimuovere), mi portano delle trappole da sistemare in giro.
Fingono che sia il grand hotel elargendo gadget tipo una scheda al posto della chiave (il primo giorno mi è davvero sembrato di aver fatto il salto di qualità), il citofono collegato direttamente all'ufficio, il servizio di cambio lenzuola ogni 15 giorni (pagato profumatamente, e nell'ultimo set, quello che sto usando ora, c’è una macchia arancione non meglio identificata...)

Tra le varie cose, internet. Dopo una settimana avevo l'allaccio, una linea adsl.
Ma la cosa che mi fece rizzare le orecchie e i capelli in testa fu il miraggio dell’ installazione prossima ventura della signora fibra ottica. Non so cos'è (vabbè, a grandi linee dai) ma so che è veloce. VELOCE.
Pur essendo quasi certa che mi avessero coglionato per placare le mie smanie di blogger, rimasi con questo sogno di poter mettere le mani, e ficcare i cavi, in una poderosa fibra ottica giapponese. La Hikari Faibaaaaaa. Dove Hikari sta per luce e Faibaaaaaa per fiber (le A sono a piacimento).

Un rapido ffwd ci porta a una decina di giorni fa, quando al pianterreno del residence, nella sala conferenze (sala hobby, sala svago, sala svacco qualsivoglia, con un ping pong scalcinato, dato che qui è pieno di cinesi hihihi!!, e delle VHS - videocassette!! - risalenti al cenozoico) viene allestita una sessione di counseling (già) per promuovere l'avvento della Hikari Faibaaaaaa, nostra signora della Velocità.
Un branco di colletti bianchi jappi, impiegati del gestore Flet's,  avrebbe esplicato in un inglese risibile i prodigi del nuovo marchingegno e i perché e i percome del cambio di contratto.
E’ sabato. Scendo in tuta e occhiali, pronta a firmare qualunque foglio con il fermo proposito di non leggerne nessuno. Mi fido. Vai, vendimi quello che vuoi.
Becco una cinese che lavora alla provincia come me, JET pure lei, che non sa decidere se cambiare contratto o no e mi attacca una pippa infernale. Aggancia un omino e gli fa mille domande, mentre io penso solo a tornarmene a letto dopo aver firmato il firmabile a occhi chiusi.
Ma grazie alle sue domande scopro che cambiando gestore avrò diritto ai primi due mesi gratis (wow, tutto il mondo è paese), un buono acquisto da 10.000 yen (60 eurobombe) e una prestigiosa penna arancione fluorescente. Con tutta questa grazia diddio come rifiutare?
(sono ironica)
Mi chiedono: con quale ditta vuole fare il contratto?
Io: con la vostra no?
Lui: no, ci sono varie opzioni.
Io: ah. non capisco Voi quale consigliate?
Lui: questa.
Io: vada per questa.
Firmo (tenete a mente questo dialogo).
Mi dicono che i lavori verranno fatti il giorno 22 ottobre dalle 13 alle 17, quindi alle 17.01 sarò padrona del mezzo. Qua sò giapponesi, mica stanno a pettinà le bambole! Tzè!

Poco prima del 22 mi arriva il pacco con il nuovo modem, un chilometro di cavi e un chilogrammo di scartoffie.
Disdico il vecchio contratto (anzi, scendo piagnucolando e me lo faccio disdire dallo schiavo dall'impiegato).
Teoricamente potrei usare la vecchia connessione fino alla fine del mese ma domenica (giorno 21, warning) durante un'infuocata chat su Skype con un'amica, mentre si decidevano le sorti dell’umanità a suon di emoticon, PUFF! salta tutto.
Chiuso, fine, off, file not found.
La mia pazienza in questi casi ha un tempo di tracimazione, passatemi il termine, pressoché nullo, se la cosa non si autorisolve entro dieci secondi do di matto.
Così è stato. Che bella serata. Dovevo leggere blog, mandare mail, dispensare cazzate a destra e a manca. Niente.
Vado a letto livida ma confido nel fatto che il giorno dopo avrebbero attivato la Faibaaaaaaa.
Il giorno dopo però, rincaso alle 23.30, collassando sul letto. Lezione di italiano (seguirà capitolo a parte) e cinema, documentario musicale di 2 ore e mezza (seguirà capitolo a parte) mi impediscono di interagire, ma non di notare che i nuovi aggeggi infernali sono stati montati.

Rew, telefonata del pomeriggio:
Jap - Federica-san?
Fed - sì??
Jap - sono il tecnico della Hikari Faibaaaaaaa, stiamo facendo i lavori, possiamo entrare in casa per montarle il modem e sistemarle i cavi?
Fed - ...
Jap - ...
Fed - ...cioè dovete fare i lavori in casa mia?
Jap - no, per carità, è solo per agevolarle l'installazione. Ma se non vuole non importa.
Fed - no, no, va bene va bene!! Grazieeee!!!
Cioè questi ti vengono a collegare i cavetti. Il paradiso. Proprio come Alice.
Jap - però lei deve fare il setting del computer va bene?
Fed - sì sì non c'è problema!
Non c'e' problema. Ricordate queste mie (assurde) parole.

Quindi il tutto è montato. Butto la posta sul tavolo senza guardarla (attenzione), mi trascino alla scrivania e provo ad accendere. Uhm. Niente. Ma devo fare il setting, è ovvio! Vabbè domani, mò c'ho sonno.

E arriviamo a ieri. Che poi è il motivo del post, forse ho allungato un tantino il brodo...
Torno a casa zompettando pronta a conoscere nostra signora della Velocità.
Clima mite, sole, uccellini cinguettanti.
Accendo la Mela. Vai.
Tutti i cavi sono a posto. Scruto il modem che è un curioso aggeggio verticale. Vabbè.
Acchiappo il plico di roba arrivato col pacco (cfr. sopra) e tiro fuori il manuale.
In copertina mi conforta l'icona di una vecchia rugosa e sorridente che dice ce la posso fare anch'io!! accanto a un cane che presumibilmente dice la stessa cosa.
Apro il libretto. Zompo le pagine con la descrizione dell'allestimento dei marchingegni (gesù, non ce l'avrei mai fatta) e arrivata al punto clou noto che di dieci pagine di spiegazioni nove sono per Windows e UNA per il Mac. Uhm. Prendo atto. Meglio? Peggio? Boh.
Ficco il cd.
Faccio tutto quello che mi viene chiesto di fare. Ci sono le immagini cazzo ce la farebbe veramente anche il dannato cane!! Creo nuova posizione. La nomino. Inserisco account e password presi dal cd Flet's, il mio nuovo gestore no? Ecco. Fatto tutto.
Si accendono i tre pallini dell'icona!! Apri connessione internet. Connesso!!
Salti di gioia a cui segue impennata del volume dello stereo.

Apro Firefox.
Impossibile trovare www.sweethomeAlabama.ilcannocchiale.it il computer potrebbe non essere connesso.
Ah.
Firefox è possibilista, che carino, Safari invece mi dà proprio in culo.
NON SEI CONNESSO AD INTERNET.
Ci manca l'icona del dito medio.
Sudori freddi. Losapevolosapevolosapevo. Sempresempresempre. Cazzocazzocazzo.
Ricontrollo le impostazioni.
I tre dannati pallini sono accesi!!!
Ricontrollo le impostazioni.
Tutte le lucette del modem sono accese. Il timer scorre.
Apro la finestra della connessione e dice CONNESSO.
Apro Safari e dice NON CONNESSO.
Ho queste due schermate aperte insieme davanti.
E' troppo per il mio cervello così poco informatico, lo capite no? E' troppo.
La soluzione sfugge a qualsiasi logica. Figurarsi a me, che ho delle difficoltà con le operazioni in colonna.
Vado in tilt.
Cerco il numero del call center TA-DAAAA!! l'ultima delle ultime spiagge.
Chiamo e una voce mi dice, scusandosi duemila volte, che quel numero può essere chiamato solo dai fissi. Non ho un fisso cazzo. Smadonno. Lo svenimento si fa più tangibile.

Extrema ratio: decido che scendere piagnucolando potrebbe essere una soluzione.
Ufficio semideserto (ore 19.00), impiegata perplessa.
Fed - ehm, non mi funziona la nuova connessione.
Jap - ...
Fed - non è che qualcuno può darmi una mano?
Jap - ...
Fed - ma agli altri funziona?
Jap - beh... qualcuno ha avuto dei problemi...
Fed - ah, vedi... Come posso fare?
Jap - ehm... magari domani...
Fed - ma mi serve stasera! menzogna Devo fare il biglietto per tornare in Italia! penosa balla stile Piccola fiammiferaia
Jap - ha provato a telefonare?
Fed - sì ma ho solo il cellulare e per quel numero serve il fisso.
Jap - ah... se ne va a confabulare con un tale nascosto nell'ombra, immagino il boss
Jap - se vuole può chiamare da qui, se scende con il computer.
Fed - ah ok grazie... ehm... ma voi qui in ufficio avete la Hikari Faibaaaaaaa?
Jap - no.
Fed - ... imprecazione interna
Fed - beh, allora mi sa che è inutile...
Jap - ah.
Fed - ok... ehm... riprovo, in caso riscendo. che tu sia maledetta
Jap - va bene. segue caterva di inchini

Salgo in casa disperata. Non esiste aspettare fino a domani. DEVE funzionare.
Ricontrollo tutto. Niente.
Mi cade l'occhio sul manuale e accanto al numero che ho appena fatto ce n'è un altro per cellulari.
Ma sarò idiotaaaaaaaaa?????
Dal pratico citofono-gadget avviso la perplessa che ho trovato il numero. Sentitamente ringrazio.
Chiamo.
La maledizione continua, in Giappolandia come in Italia.
Resto in attesa 10 minuti. La maledizione continua.

Jap - buonasera risponde Flet’s
Fed - sì salve già scazzata ho un problema con la connessione, non è che avete un operatore che parli inglese? non ce la posso fare
Jap - ah...ehm... sì... un attimo...
Fed - ...
Jap - ecco... devo cercare il numero... la richiamo io va bene?
Fed - sì ok allora aspetto gesù dammi la forza
DRIIIIIN
Jap - ecco, per parlare in inglese faccia questo numero: $//%$#&
Fed - bene grazie. Se chiamo adesso va bene?
Jap - no. E' fino alle cinque.
Fed - non so se uccidermi o urlare così forte da perforargli un timpano No senti... ok. Non importa l'inglese. Facciamo in jappo ok?
Jap - ah... va b-bene... dopodiché comincia a ridere e non ne comprendo il motivo.

Segue conversazione improbabile.
Punto clou:
Jap - cosa ha scritto nelle caselle account e password?
Fed - quello che diceva il cd, guest@flets e guest.
Jap - ah, no. Deve mettere quelle del suo gestore. Che gestore ha?
Fed - allibita Ma non è Flet's??? Io ho ricevuto tutto da loro!!
Jap - sì la Hikari Faibaaaaaaaa è Flet's ma il gestore è un altro. Qual è il suo?
Fed - e che ne so?? Non me lo ricordo!! sconvolta
Jap - ...
Fed - Aspetta aspetta... oddio... ecco... ho trovato un foglio! scartabellando i milioni di fogli sparsi sul tavolo Ecco!! E' OCN!!!
Jap - allora deve chiamare OCN. Le do il numero.
Fed - ma a quest'ora posso chiamare?? disperata
Jap - sì, fino alle nove. continuando a sbellicarsi per non so che motivo

DRIIIIIIIIN
Jap - buonasera risponde OCN
Fed - sì salve e due ho un problema con la connessione, non è che avete un operatore che parli inglese? ci provo sempre
Jap - la faccio richiamare

DRIIIIIIIIIIIIN
Jap in ing - buonasera qui OCN in inglese
Fed in ing - ho un problema con la connessione
Segue conversazione abbastanza improbabile intervallata da parole jappe a caso (ad esempio non so più dire i numeri in inglese)
Punto clou:
Japing - cosa ha scritto nelle caselle account e password?
Feding - quello che diceva il cd, guest@flets e guest.
Japing - ah, no. Deve mettere quelle di OCN!
Feding - e dove le trovo??
Japing - sul contratto.
Feding - quale contratto?? Non ho nessun contratto!!
Japing - ...
Japing - Strano, dovrebbe averlo. Gliel'abbiamo spedito la settimana scorsa.
Feding - spedito?
FLASH. Io che torno a casa il giorno prima e butto la posta sul tavolo senza neanche guardarla (cfr. sopra).
Allungo un braccio e la prendo. Una busta della OCN. Non ci posso credere. Era sempre stata lì sotto il mio naso.
Incredula la apro.
Feding - aspetti aspetti ho trovato tutto!!
Japing - …
Fed - perdo il controllo della lingua e comincio a parlare a caso Ecco tutti i codici!! Allora devo inserire questi??
Japing - sì

Li inserisco. Cambio di nuovo tutta la nuova posizione. Non c’era bisogno di quella merda di Flet’s ma solo di questa busta. Voglio morire.
Ringrazio la tipa in tutte le lingue che mi vengono in mente.
La Hikari Faibaaaaaa funziona.
Cioè un conto è chi ti dà la fibra ottica, un altro conto è il gestore di internet.
E’ una cosa che va al di là della mia comprensione.

E ora parliamo della vecchia e del cane in copertina.


Peace and love is here to stay
and now I can wake up and face the day
Happy happy happy all the time
shock treatment, I'm doing fine
Gimme gimme shock treatment
Gimme gimme shock treatment
Gimme gimme shock treatment
I wanna, wanna shock treatment


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permalink | inviato da Alabama! il 24/10/2007 alle 13:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (26) | Versione per la stampa
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