.
Annunci online

Everything's gonna change my world
post pubblicato in Diario, il 19 gennaio 2010
È ridicolmente presto per andare a letto, non ho i sensi di colpa perché oggi ho prodotto qualcosa in formato .doc, non mi va di mettermi a leggere, ho il kebab i felafel e le patatine stabilmente ancorati da qualche parte fra le costole (cosa che mi impedisce di respirare normalmente, temo), il cervello mi ronza abbastanza e allora per zittirlo metto in loop Across the universe, che non la sento da tanto, e scrivo un post. Ma sì. I Beatles fanno sempre una porca atmosfera. Che si debba scrivere, pensare, ballare o accoppare qualcuno. Buoni per tutte le occasioni.

Stamattina apro come al solito la solita striscia, primo clic della giornata da oltre cinque anni, con la tazza di latte, il pigiama e tutto l'ambaradan e trovo questo.
Cominciamo bene.
E ora quale minkia sarà, di grazia, il primo clic della giornata???
Ti pare giusto piantarmi in asso dopo cinque anni???
Tutti nei commenti a dire ma no figurati, ti capisco, grazie a te, mio dio hai ragione, mi mancherai ma non importa BLABLABLA.
Stronzate! Nessuno che abbia detto NO BELLO, TE LO SCORDI, resta lì a disegnare, vaffanculo, non osare piantare tutto, non credo a un cazzo di quello che dici, non mi interessa, fai le tue strisce e fammi sorridere appena sveglia come hai fatto gli ultimi cinque anni!
Smidollati.
Dovevo dirlo io, dovevo. Che mi sono messa a piangere quando ti è morto il gatto (lavoravo in ufficio e mascherarlo fu dura), quando ti è nata la figlia (lavoravo in Jap, fu ancora più dura), che sono venuta allo stand a Lucca a farmi fare il disegnino, a comprare le raccolte, a vedere com'era la faccia vera del pupazzetto che vedevo disegnato.
Ma non l'ho detto, ero troppo offesa a morte.
Abbandonata da una striscia.

Ok, la faccio finita.
Sniff.

Così sono andata a correre, di prima mattina oh my!, approfittando del sole che non mi pareva vero, ho proseguito nella sperimentazione della nuova tecnica del metronomo umano, se funziona la brevetto cazzo.
In pratica si corre concentrandosi esclusivamente sul tenere il tempo del brano ascoltato, con le falcate. Funziona! La chiamerò solfeggio biodinamico!
Alcuni pezzi sono perfetti, posso averli scritti io con le rotule, cose tipo Rearview mirror dei Pearl Jam oppure This picture dei Placebo. Perfetti. Tum-tum-tum passo-passo-passo.
Altri sono bombe nucleari ma troppo veloci (tipo Such a night di Elvis, maledizione, e mi viene pure da ballare mentre corro e non è il caso) o troppo lenti (tipo Who said dei Planet Funk, ricordate? Che bomba, però lenta, rischio effetto ralenti).
E quindi, concentrandoti sul tempo non pensi all'enfisema/collasso cardiaco/crisi respiratoria in corso. Vi dico che funziona, provate e fatemi sapere.

Detto questo, vado in giro da anni pontificando (con me stessa allo specchio, naturalmente) che qualunque cosa tu possa scrivere in un post, la gente si ricorderà solo dell'ultima cosa che hai detto, puoi dire "sono incinta" e poi chiudere con "ho comprato delle scarpe rosse" e tutti "minkia le scarpe rosse!"
Quindi dai, tutti sul metronomo umano già dimentichi di eriadan!
Anzi no, tutti sulla storia delle scarpe rosse!
Ma tutti chi?


Largo all'avanguardia
Jai Guru Deva Om



(scusate, credo sia un effetto collaterale del kebab)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diario

permalink | inviato da Alabama! il 19/1/2010 alle 23:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
Sfoglia dicembre        febbraio